F.yr.e (AND) your think II (la vendemmia) |
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| ~~~ La ridondanza non sempre è un difetto ~~~ | |
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LinkVisiteAmo1. le ragazze.
2. leggere, scrivere, ascoltare (xkè c'è sempre da imparare... Anche da chi non penseresti mai possa insegnarti qlc!). 3. comunicare liberamente con ogni mezzo e/o individuo di tutto ed informarmi su tutto. 4. uscire con gli amici. 5. le belle auto, il calcio (tifoso A.S. Roma). Odio1. la tendenza dei singoli individui a fregare, continuamente e senza alcun ritegno, i propri simili per propri meri fini di lucro.
2. chi non si informa lasciandosi fregare dai propri simili e vive la vita come gli altri suoi simili, che hanno potere decisionale, influenzando il mondo dell'editoria e della comunicazione, vogliono fargli vivere. 3. chi si rifugia nell'ovvietà (da me ribattezzato Festival o Sagra del'Ovvio)per nascondere quello che realmente pensa o nascondere la verità che c'è realmente dietro (penso ai calciatori - allenatori, ai politici...). 4. la Tv, la logica dell'audience in base a cui si produce l'informazione o i programmi televisivi (quelli interessanti alle 3 di notte...!)ed i giornalisti perchè contravvengono al loro principale dovere/diritto: INFORMARE, DIFFONDERE, COMUNICARE. 5. la censura, quando sia usata a scopo d'impedire la divulgazione di qualcosa non conforme a determinate proprie idee, o sia usata xpaura che provochi danni d'immagine solamente perchè in realtà mette in risalto ciò che è vero, quindi che si dovrebbe saxe! On Read Now --->" Non si muore tutte le mattine " di Vinicio Capossela editore Feltrinelli pp. 333 Sogni nel cassettoRiuscire in quello che mi prefiggo...! Per informazioni chiedete e vi sarà detto... ;Op (e comunque non li tengo nel cassetto... Sono congelati nel freezer del frigo, in attesa di essere scongelati)
Dicono di meL'età dei figuranti (by Caparezza 2003)
"Buonasera e benvenuti ad una nuova puntata di Stato Interessante, stasera parleremo del ruolo dell'informazio ne, in questo paese di grandissimi fi..." "Suo papà l'ha abbandonata che aveva appena 3 anni, per sposarsi con un transessuale, qualcuno vuole dire la sua?" Ma che bella trasmissione, somiglia con precisione alla poltiglia marrone, delle mie chiappone dopo colazione. Ma dov'è il pudore di queste persone, pagate per dare un opinione, drogate dalla televisione. Genitori orchi, figli Snorky, parenti conteneti di stare in tv a lavare panni sporchi. Cerchi nuovi sbocchi per gli occhi, fai zapping e ti shokki, trovi sciocchi gli show che imbocchi. Ti incacchi con presentatori ingrati, stipendiati da innamorati, casi umani spesso interpretati da attori improvvisati, ballerini incalliti giudicati da maleducati, loro saranno famosi? Noi saremo frustrati! Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, possiamo farlo tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti. Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, lo mette in culo a tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti. "Buona sera sig. Reza Capa, prego si accomodi..." Oggi vali poco se appoggi e tanto quanto distruggi, immagina una pagina di insulti insulsi roba da lama nei polsi, morsi e pochi rimorsi, mai pronti i soccorsi... o "aborro questi discorsi...", nei salotti TV figuranti stolti fanno più ascolti di molti programmi colti, tant'è che tanti li han tolti dando potere a spalti di giudicanti tanti re, pochi fanti. Nei comizi tizi arroganti attizzano tizzoni ardenti, schizzano epiteti pesanti, vanti. Venti spinti da fiati spenti soffiano intenti ad abbattere abbattono e gli abbattuti si battono finchè possono, poi capitolano, capito non ho il capitolo che sto scrivendo, non mi offendo ne mi sorprendo se ti difendo, così facendo rendo per ciò che innalzo, per ciò che stendo... Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, possiamo farlo tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti. Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, lo mette in culo a tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti. Everybody nau... Nau nau nau... "Se vorrai, potrai figurare anche tu, vedrai che il mondo ti sorriderà" Il secondo secondo me (By Caparezza '03) Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista. Il secondo album è sempre il più difficile. Italiani brava gente, italiani dal cuore d'oro, l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, di santi, di poeti, di mafiosi e navigatori, ma tutti rivorrebbero tra le dita la Montessori. Inglesi, professori che non imparano altra lingua, inglesi, non dovranno mai cambiare moneta, inglesi, guideranno sempre dal lato sbagliato, per questo chi va a Londra so che torna un po' cambiato, i neri giocano bene a pallacanestro, hanno il ritmo nel sangue ed il pisello grande, i bianchi su tavoli verdi li trovi ridotti in mutande, ogni bianco invidia il pisello grande. Dicono che gli arabi scrivono al contrario, Mohammed ha detto che io scrivo al contrario, dunque ogni cosa giusta rivela il suo contrario e se non sei daccordo mi dispiace per te. Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista. Il secondo album è sempre il più difficile. Le camicie rosse ricucirono il paese, le camicie nere lo portarono alla guerra, le camicie verdi vi si son pulite il culo, gli stilisti dello stivale sono quelli più apprezzati, quando c'era lui i treni partivano in orario, quando c'era lui ci deportavano in orario, quando c'era lui non c'eravamo noi, che se c'eravamo noi saremmo stati impallinati, allora votami e vedrai, ti trovo un posto di lavoro, votami e vedrai, che non ti farai male, votami e vedrai, da domani ti vorrò bene, figliolo, una volta qui era tutta campagna elettorale. Vuoi fare il cantante? Ti servirà una spinta. Vuoi fare l'assessore? Ti servirà una spinta. Vuoi fare carriera? Ti servirà una spinta. Sull'orlo di un burrone avrò bisogno di una spinta. Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista. Il secondo album è sempre il più difficile. Calciatori miliardari che rincorrono un pallone, musicisti miliardari che rincorrono il successo, industriali miliardari che rincorrono la gnocca, col superenalotto faccio il botto, mi tocca, non sono sposato, diciamo che convivo, non sono disoccupato, diciamo che sto studiando, non sono un delinquente, diciamo che mi arrangio, diciamo diciamo diciamo diciamo un sacco di cazzate, non guardare Devilman diventi violento, non leggere Spiderman, diventi violento, non ascoltare Method Man, diventi violento, figurati cos'è restare un giorno in parlamento, i politici no no non sono più quelli di una volta, le donne no no non sono più quelle di una volta, io no no non sono più quello di una volta, solo la retorica è rimasta la stessa. Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista. Il secondo album è sempre il più difficile. Follie preferenziali (By Caparezza 2003) Povero Dio tirato in ballo dagli uomini, ma che religioni, sono questioni da economi, questi omini minimizzano rombi di bolidi, boom, fanno sempre i loro porci comodi, nel nome del Padre figli che si fanno invalidi, senti solo alibi squallidi, danno ragione solamente a visi pallidi, quelli diversi riversi ed esanimi. Partono plotoni di uomini di uomini, verso postazioni di uomini di uomini, aggressori con volti di uomini di uomini, aggrediscono figli di uomini di uomini, in un circo massimo di uomini di uomini, nell'Anno Domini di uomini di uomini, subiamo il fascino di uomini di uomini, come ninfomani di uomini di uomini. Non vengo con te nel deserto, scusami se diserto ma preferisco... Io preferisco ammazzare il tempo, preferisco sparare cazzate, preferisco fare esplodere una moda, preferisco morire d'amore, preferisco caricare la sveglia, preferisco puntare alla roulette, preferisco il fuoco di un obiettivo, preferisco che tu rimanga vivo. Gli uomini versano il tributo di nostalgie per epoche che mai hanno vissuto la bandiera e il saluto, o con noi o stai muto, questo è il terzo millennio, benvenuto! Chiedo aiuto a Newton, Isacco, come cacchio si fa a sopportare fatti di 'sta gravità? Anacronistica, la verità che viene a galla, esperto di balistica misurami 'sta balla e seguimi in questo viaggio tra santi e demoni, che invece sono solo uomini di uomini, tu che sei forte, alla morte sopravvivimi, io sono debole quindi l'anima minami, caro paese dalle belle pretese chiedimi se ti vedo come friend o come enemy, ti piace fare la pace ma allora spiegami 'sti missili che fischiano nell'aria come un theremin. Non vengo con te nel deserto, scusami se diserto ma preferisco... Io preferisco ammazzare il tempo, preferisco sparare cazzate, preferisco fare esplodere una moda, preferisco morire d'amore, preferisco caricare la sveglia, preferisco puntare alla roulette, preferisco il fuoco di un obiettivo, preferisco che tu rimanga vivo. Partono plotoni di uomini di uomini, verso postazioni di uomini di uomini, aggressori con volti di uomini di uomini, aggrediscono figli di uomini di uomini, in un circo massimo di uomini di uomini, nell'Anno Domini di uomini di uomini, subiamo il fascino di uomini di uomini, come ninfomani di uomini si ma... Io preferisco ammazzare il tempo, preferisco sparare cazzate, preferisco fare esplodere una moda, preferisco morire d'amore, preferisco caricare la sveglia, preferisco puntare alla roulette, preferisco il fuoco di un obiettivo, preferisco che tu rimanga vivo. | Tag sindacabilisindacati22 Settembre 2008
L’ALISILVIO E I SUOI PRECOCI CONTRIBUENTISiam bambini, siam piccini, ma bocciamo la Gelmini! Loro non lo sanno, ma, per consentire a questo paese senza ali di volare ancora, saranno i primi a contribuire. Oh non economicamente… Semplicemente sulla loro pelle, sulla loro istruzione.
Più di un miliardo di debiti, bad company, good company (sembra stiano parlando di una birra), 2000 esuberi, 5000 esuberi (ed in parlamento? Nessuno parla di 945 esuberi pluristipendiati…?) e poi tagli, tagli, tagli… Tagli fra i piloti, tagli fra gli addetti, tagli fra il personale di volo e di terra (le hostess) tanto che viene il dubbio che dietro, a tagliare, ci sia Silvan con una delle sue magie tipiche di ogni mago (la donna tagliata in tre, ma poi perfettamente integra…).
La storia è questa: c’era una volta una compagnia aerea italiana chiamata ALITALIA che grazie a cattive gestioni, come i gatti, fallì 6 volte e quando alla settima stava per fallire, definitivamente, ci mise lo zampino il padreterno (pardon, il governo nel suo massimo esponente Silvio l’Eletto), a dire il vero con un assegno ponte – boccaglio d’ossigeno sganciato dal centros (non è un centrosinistra, di sinistra non aveva e non ha tuttora niente, perché chiamarlo col nome per esteso?) ad aprile scorso, ma su ordinazione del centrod (non è un centrodestra, di destra quella seria con cui razionalmente parlare non ha niente, ha qualche reminiscenza della destra autoritaria quello sì, divise, pugno pseudo duro… Ma per il resto niente più, quindi perché chiamarlo col nome per estreso?). Questa compagnia di bandiera ormai ridotta a banderuola aveva vissuto momenti di speranza (Airfrance) prima di sprofondare nello sconforto e di lì arrivare nel baratro.
L’han notato tutti di come con Airfrance i licenziamenti sarebbero stati 2000 mentre ora ne saranno fino a 5000, tutti l’han capito ormai che i sindacati non sono più dalla parte dei lavoratori, perché non gli conviene e di come gli impiegati Alitalia si siano organizzati in sit in spontanei, proprio perché non si fidano più dei sindacati. Del resto se i sindacati fossero stati dalla parte dei lavoratori avrebbero accettato di buon grado l’esclusione di 2000 persone su 20.000 (i dipendenti totali, ovvero solo l’1%) invece di mostrar la pecorina in questa attuale prospettiva, data dalla CAI, che letteralmente vorrebbe dire Compagnia Aerea Italiana, ma che in realtà significa Combriccola Arguti Industriali, che solo hanno da guadagnare da questo losco affare.
Ma dicevamo all’inizio prima di divagare che i bambini sarebbero stati a pagare. Ebbene si! Si ipotizzano 150.000 (e non duemila o cinquemila) tagli, in tre anni, nella scuola pubblica grazie all’inutile trovata del maestro unico, inutile per chi deve apprendere e formarsi ovvio, per le tasche di questo sedicente Stato no di certo. Centocinquantamila tagli, infatti, vogliono dire almeno 2.100.000.000 € di stipendi l’anno, esclusi straordinari, in un calcolo al volo su una base di mille euro al mese a persona per 14 mensilità, escluse le tasse irpef e le altre voci complementari che doppiano la busta paga come guadagno, ma che non vengono percepite dal lavoratore quanto dall’INPS e gli alti istituti consimili. Dato però che i compensi in base ad anzianità, assegni familiari ed altre elemosine possono arrivare ben oltre i mille standard ecco che lo Stato in tre anni, secondo i sindacati, solo con i tagli alla scuola andrebbe a risparmiare la cifra record di 8 miliardi di Euro.
Basteranno per far volare quella sottospecie di imprenditori fallimentari e amministratori delegati (delegati da incoscienti, senza dubbio!) che ci ritroviamo? Basteranno 8 miliardi di euro tolti ai nostri bambini per l’aeroplanino dei grandi?
C’è chi dice prendere o lasciare, c’è chi ipotizza che tanto presto o tardi l’Alitalia sarà venduta o fatta veramente fallire, beh a questo punto meglio 20.000 posti in meno che troveranno subito lavoro date le competenze (con tutti quei voli che fanno alla Ryanair vuoi che non serva un pilota? Certo lì volano più ore e non ti danno 7000-10.000 euro al mese, ma se sei senza lavoro ti accontenti!) che 150.000 disoccupati fra maestri e bidelli, che di sicuro, dato l’esubero imposto dal governo, avrebbero serie difficoltà a trovare di nuovo lavoro. O no?
Casomai fatemelo sapere. |