F.yr.e (AND) your think II (la vendemmia) |
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| ~~~ La ridondanza non sempre è un difetto ~~~ | |
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09 Novembre 2005
POST THIS!In principio erano i poster. Con scritte a caratteri cubitali, immagini multicolori esponenziali, sigle e stemmi clericali, epitaffi ferali, loghi (senza suonerie) immorali; a comunicare, far vedere, immaginare, spiegare, a far sognare, credere, sorridere e piangere. In formato cinquanta per sessanta come ottanta per sessanta o settanta per centocinquanta, non importava. Il loro compito era quello: sintetizzare un'emozione di qualunque forma e significato sia stata essa e lo adempivano alla grande. Poi venne Art Fry, americano ricercatore presso la sede della 3M a Saint Paul. Poi venne Art Fry che tolse le immagini, rimpicciolì il tutto, sintetizzò la forma riducendola ai meri contenuti testuali ed in più abbreviati per starci nello spazio. Poi venne Art Fry ed i suoi post - it giallo paglia. Era il millenovecentoottanta, ci si avviava verso il secondo boom economico in Italia, tra le hit dance figuravano fra gli altri DIANA ROSS (Upside down) KOOL AND THE GANG (Celebration) gli EARTH WIND & FIRE (Let's groove) ed internet, col nuovo nome da pochi anni (all'origine ARPANET), cominciava a fare capolino coi suoi spiccioli di contenuti (in confronto a cosa siamo abituati ora) senza aver ben chiare le proprie potenzialità.
Fu allora che il popolo dei creativi si riappropriò del maltolto. Troppo grandi i poster per entrare nello schermo di un computer, troppo piccoli i post - it (che sullo schermo spesso ci finiranno, appiccicati) per comunicare emozioni, così si inventarono i post. Unire parole e messaggi con sfondi visivi o sonori. Decorare offese o presunte tali con emoticon. Infierire sardonicamente, rispondere prontamente dando consigli su questo e quello in maniera più o meno pertinente. Far riflettere in maniera rilevante, far ridere o irritare tanto che l'eccesso appaia comunque snervante. In una parola " emozionare ". Questo possono i post, come i loro lontani predecessori, i poster. Sono pagine scritte su diapositive indelebili. Fotografie di parole disincagliate tra punti e virgole. Do di petto stampati su video e salvati in mente. Non vorrei rovinare la poetica atmosfera creata con questa premessa ma lo scopo di questa pubblicazione era ben altro... Era quello di definire alcune regole per un buon post! Difficile a crederlo eh..? Lo so se mi lascio andare poi sproloquio a destra e a manca... Manco a dirlo! Quello che volevo dire è che in un sito ho trovato delle regole per un buon post che vado ad enunciare: 1. I post devono essere brevi, chiari, senza doppi sensi e scritti con semplici parole 2. Le parole clou vanno evidenziate in grassetto, i concetti da far risaltare sottolineati 3. I paragrafi suddivisi e se possibile ogni riga suddivisa da una interlinea doppia, questo per una maggior chiarezza del messaggio 4. Vanno evitate battute non esplicite e quelle di non facile comprensione 5. Il titolo è essenziale deve racchiudere l'argomento trattato e non essere campato in aria 6. Se si cita un avvenimento letto e tratto da qualcosa và riportata la fonte Inutile dire che io di queste cose non ne seguo una che è una. Tanto per cominciare non sono breve, suddivido sì i paragrafi, ma non tutti, faccio battute e metto doppi sensi che pochi comprendono (ma è voluta così la cosa, altrimenti non sarebbe un blog d'elite) ed anzi non metto proprio boutade comprensibili dalla massa per non finir ammassato insieme a loro! Il titolo sì, quello è sempre inerente al post (piccolo consiglio... Se volete che al vostro blog accedano dai motori di ricerca mettete titoli noti... Tipo: argomento prostituzione? Intitolatelo Pretty Woman... Avete idea di quanti cercando il film poi finiranno a leggere le vostre pagine? Diciamo che non è una linea da seguire sempre... Però talvolta la uso anch'io, quando voglio che leggano molti una cosa che ritengo importante). Tutto ciò l'ho fatto per dire che cosa? Che ci sono regole da seguire e regole che non ne vale la pena. Siate voi stessi sino in fondo che tanto chi recita, oltre che alla lunga stanca, comunque si vede. Avevo promesso due o tre post oggi... Ma per cause di forza maggiore vi dovrete accontentare di questo! Alla prossima ed a tutti un cordiale plantare... D. Pubblicato nella rubrica C'è post x Te del mio blog, qui non vi sono rubriche purtroppo... Blog = Rock / Megasito = LentoComeUnaTartaruga D. | LinkVisiteAmo1. le ragazze.
2. leggere, scrivere, ascoltare (xkè c'è sempre da imparare... Anche da chi non penseresti mai possa insegnarti qlc!). 3. comunicare liberamente con ogni mezzo e/o individuo di tutto ed informarmi su tutto. 4. uscire con gli amici. 5. le belle auto, il calcio (tifoso A.S. Roma). Odio1. la tendenza dei singoli individui a fregare, continuamente e senza alcun ritegno, i propri simili per propri meri fini di lucro.
2. chi non si informa lasciandosi fregare dai propri simili e vive la vita come gli altri suoi simili, che hanno potere decisionale, influenzando il mondo dell'editoria e della comunicazione, vogliono fargli vivere. 3. chi si rifugia nell'ovvietà (da me ribattezzato Festival o Sagra del'Ovvio)per nascondere quello che realmente pensa o nascondere la verità che c'è realmente dietro (penso ai calciatori - allenatori, ai politici...). 4. la Tv, la logica dell'audience in base a cui si produce l'informazione o i programmi televisivi (quelli interessanti alle 3 di notte...!)ed i giornalisti perchè contravvengono al loro principale dovere/diritto: INFORMARE, DIFFONDERE, COMUNICARE. 5. la censura, quando sia usata a scopo d'impedire la divulgazione di qualcosa non conforme a determinate proprie idee, o sia usata xpaura che provochi danni d'immagine solamente perchè in realtà mette in risalto ciò che è vero, quindi che si dovrebbe saxe! On Read Now --->" Non si muore tutte le mattine " di Vinicio Capossela editore Feltrinelli pp. 333 Sogni nel cassettoRiuscire in quello che mi prefiggo...! Per informazioni chiedete e vi sarà detto... ;Op (e comunque non li tengo nel cassetto... Sono congelati nel freezer del frigo, in attesa di essere scongelati)
Dicono di meL'età dei figuranti (by Caparezza 2003)
"Buonasera e benvenuti ad una nuova puntata di Stato Interessante, stasera parleremo del ruolo dell'informazio ne, in questo paese di grandissimi fi..." "Suo papà l'ha abbandonata che aveva appena 3 anni, per sposarsi con un transessuale, qualcuno vuole dire la sua?" Ma che bella trasmissione, somiglia con precisione alla poltiglia marrone, delle mie chiappone dopo colazione. Ma dov'è il pudore di queste persone, pagate per dare un opinione, drogate dalla televisione. Genitori orchi, figli Snorky, parenti conteneti di stare in tv a lavare panni sporchi. Cerchi nuovi sbocchi per gli occhi, fai zapping e ti shokki, trovi sciocchi gli show che imbocchi. Ti incacchi con presentatori ingrati, stipendiati da innamorati, casi umani spesso interpretati da attori improvvisati, ballerini incalliti giudicati da maleducati, loro saranno famosi? Noi saremo frustrati! Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, possiamo farlo tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti. Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, lo mette in culo a tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti. "Buona sera sig. Reza Capa, prego si accomodi..." Oggi vali poco se appoggi e tanto quanto distruggi, immagina una pagina di insulti insulsi roba da lama nei polsi, morsi e pochi rimorsi, mai pronti i soccorsi... o "aborro questi discorsi...", nei salotti TV figuranti stolti fanno più ascolti di molti programmi colti, tant'è che tanti li han tolti dando potere a spalti di giudicanti tanti re, pochi fanti. Nei comizi tizi arroganti attizzano tizzoni ardenti, schizzano epiteti pesanti, vanti. Venti spinti da fiati spenti soffiano intenti ad abbattere abbattono e gli abbattuti si battono finchè possono, poi capitolano, capito non ho il capitolo che sto scrivendo, non mi offendo ne mi sorprendo se ti difendo, così facendo rendo per ciò che innalzo, per ciò che stendo... Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, possiamo farlo tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti. Perchè nella vita vince chi figura, farà passi da gigante chi figura, lo mette in culo a tutti quanti, benvenuti nell'età dei figuranti. Everybody nau... Nau nau nau... "Se vorrai, potrai figurare anche tu, vedrai che il mondo ti sorriderà" Il secondo secondo me (By Caparezza '03) Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista. Il secondo album è sempre il più difficile. Italiani brava gente, italiani dal cuore d'oro, l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, di santi, di poeti, di mafiosi e navigatori, ma tutti rivorrebbero tra le dita la Montessori. Inglesi, professori che non imparano altra lingua, inglesi, non dovranno mai cambiare moneta, inglesi, guideranno sempre dal lato sbagliato, per questo chi va a Londra so che torna un po' cambiato, i neri giocano bene a pallacanestro, hanno il ritmo nel sangue ed il pisello grande, i bianchi su tavoli verdi li trovi ridotti in mutande, ogni bianco invidia il pisello grande. Dicono che gli arabi scrivono al contrario, Mohammed ha detto che io scrivo al contrario, dunque ogni cosa giusta rivela il suo contrario e se non sei daccordo mi dispiace per te. Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista. Il secondo album è sempre il più difficile. Le camicie rosse ricucirono il paese, le camicie nere lo portarono alla guerra, le camicie verdi vi si son pulite il culo, gli stilisti dello stivale sono quelli più apprezzati, quando c'era lui i treni partivano in orario, quando c'era lui ci deportavano in orario, quando c'era lui non c'eravamo noi, che se c'eravamo noi saremmo stati impallinati, allora votami e vedrai, ti trovo un posto di lavoro, votami e vedrai, che non ti farai male, votami e vedrai, da domani ti vorrò bene, figliolo, una volta qui era tutta campagna elettorale. Vuoi fare il cantante? Ti servirà una spinta. Vuoi fare l'assessore? Ti servirà una spinta. Vuoi fare carriera? Ti servirà una spinta. Sull'orlo di un burrone avrò bisogno di una spinta. Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista. Il secondo album è sempre il più difficile. Calciatori miliardari che rincorrono un pallone, musicisti miliardari che rincorrono il successo, industriali miliardari che rincorrono la gnocca, col superenalotto faccio il botto, mi tocca, non sono sposato, diciamo che convivo, non sono disoccupato, diciamo che sto studiando, non sono un delinquente, diciamo che mi arrangio, diciamo diciamo diciamo diciamo un sacco di cazzate, non guardare Devilman diventi violento, non leggere Spiderman, diventi violento, non ascoltare Method Man, diventi violento, figurati cos'è restare un giorno in parlamento, i politici no no non sono più quelli di una volta, le donne no no non sono più quelle di una volta, io no no non sono più quello di una volta, solo la retorica è rimasta la stessa. Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista. Il secondo album è sempre il più difficile. Follie preferenziali (By Caparezza 2003) Povero Dio tirato in ballo dagli uomini, ma che religioni, sono questioni da economi, questi omini minimizzano rombi di bolidi, boom, fanno sempre i loro porci comodi, nel nome del Padre figli che si fanno invalidi, senti solo alibi squallidi, danno ragione solamente a visi pallidi, quelli diversi riversi ed esanimi. Partono plotoni di uomini di uomini, verso postazioni di uomini di uomini, aggressori con volti di uomini di uomini, aggrediscono figli di uomini di uomini, in un circo massimo di uomini di uomini, nell'Anno Domini di uomini di uomini, subiamo il fascino di uomini di uomini, come ninfomani di uomini di uomini. Non vengo con te nel deserto, scusami se diserto ma preferisco... Io preferisco ammazzare il tempo, preferisco sparare cazzate, preferisco fare esplodere una moda, preferisco morire d'amore, preferisco caricare la sveglia, preferisco puntare alla roulette, preferisco il fuoco di un obiettivo, preferisco che tu rimanga vivo. Gli uomini versano il tributo di nostalgie per epoche che mai hanno vissuto la bandiera e il saluto, o con noi o stai muto, questo è il terzo millennio, benvenuto! Chiedo aiuto a Newton, Isacco, come cacchio si fa a sopportare fatti di 'sta gravità? Anacronistica, la verità che viene a galla, esperto di balistica misurami 'sta balla e seguimi in questo viaggio tra santi e demoni, che invece sono solo uomini di uomini, tu che sei forte, alla morte sopravvivimi, io sono debole quindi l'anima minami, caro paese dalle belle pretese chiedimi se ti vedo come friend o come enemy, ti piace fare la pace ma allora spiegami 'sti missili che fischiano nell'aria come un theremin. Non vengo con te nel deserto, scusami se diserto ma preferisco... Io preferisco ammazzare il tempo, preferisco sparare cazzate, preferisco fare esplodere una moda, preferisco morire d'amore, preferisco caricare la sveglia, preferisco puntare alla roulette, preferisco il fuoco di un obiettivo, preferisco che tu rimanga vivo. Partono plotoni di uomini di uomini, verso postazioni di uomini di uomini, aggressori con volti di uomini di uomini, aggrediscono figli di uomini di uomini, in un circo massimo di uomini di uomini, nell'Anno Domini di uomini di uomini, subiamo il fascino di uomini di uomini, come ninfomani di uomini si ma... Io preferisco ammazzare il tempo, preferisco sparare cazzate, preferisco fare esplodere una moda, preferisco morire d'amore, preferisco caricare la sveglia, preferisco puntare alla roulette, preferisco il fuoco di un obiettivo, preferisco che tu rimanga vivo. |